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Alfred Matthew Hubbard (1901-1982) fu il più sconcertante fra i fautori della rivoluzione psichedelica. Era, e sarebbe rimasto, un personaggio misterioso: vantava contatti con i potenti, con i servizi segreti; vestiva in modo militaresco, con una specie di divisa, portando una pistola colt al fianco. Si faceva chiamare “capitano” Hubbard, molti pensavano per via dei suoi contatti con l’OSS, in realtà per un brevetto della marina mercantile americana. I suoi amici lo conoscevano come “Cappy”. |
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I Merry Pranksters sono il nome collettivo scelto, a partire dal 1962 dagli amici dello scrittore Ken Kesey, ospiti o frequentatori della sua casa-ranch a La Honda, nella California del Nord. L'importanza di questo gruppo di persone che -- con l'eccezione dello stesso Kesey -- non si sono distinte in modo particolare nella storia della cultura "ufficiale", sta nelle "gesta" che compirono e nel loro contributo collettivo alla nascita del clima e dei miti della cultura giovanile californiana degli anni Sessanta. Provenendo dalla provincia, nel 1958 Kesey si trasferì nel quartiere diu Penny Lane, vicino all'Università di Stanford, dove frequentava un corso di scrittura creativa e letteratura. Visse per qualche tempo assieme ad intellettuali un pò beatnik sino a che nel 1962 raggiunse, appena ventiquattrenne la fama con il successo del suo primo vero romanzo Qualcuno vol:ò sul nido del cuculo (1962). A questo punto, il gruppo di amici che viveva a Penny Lane fu sloggiato dalla speculazione edilizia e Kesey acquistò una casa più ampia, non lontano, sul limitare delle foreste di sequioie giganti, nella località di La Honda. Si trattava di un villaggio abitato originariamente da immigrati tedeschi, molto tranquillo e assolutamente lontano da ogni incursione della modernità. |
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Sembra che uno dei temi seminali della letteratura americana debba essere il viaggio. E non è difficile capire il perché, per una terra di spazi ampi come gli Stati Uniti. Chiunque li abbia visitati, e abbia viaggiato per ore e giorni per le sue "strade blu" non può essere che daccordo sul fatto che questa nazione è una nazione di viaggi, di immense lunghezze da macinare con macchine e autobus. All'inizio c'erano i cavalli e i conestoga i caratteristici carri coperti da un telo che diventavano veicolo e casa per i pionieri. Non è affatto sorprendente, dunque, che il viaggio sia un tema particolarmente importante per la letteratura americana. Bisogna ammettere che esso è alla radice stessa di quella occidentale, se pensiamo all'Odissea, ma in America ha preso una declinazione del tutto particolare. Così anche al centro del "mito" -- se così vogliamo chiamarlo -- dei Merry Pranksters, la brigata di Allegri Burloni, sfaccendati e fortunati di vivere in un momento di massima prosperità per la loro nazione, c'è un viaggio durato circa due mesi attraverso tutta l'America, da Ovest a Est e poi ancora al contrari, passando per le regioni del Sud. Secondo l'intenzione di Kesey, l'avventura doveva essere immortalata da un film, del genere film verité che imperversava a quel tempo, con macchina a mano e nessuna preparazione. Aveva scelto anche un titolo: The Intrepid Traveller's Trip to a Cool Place. .
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Henry Fitzgerald Heard nacque a Londra il 6 ottobre del 1889, da famiglia anglo-irlandese. Il padre era un prete anglicano, curato a Londra e poi a Bath. La madre morì quando era un bambino. Nel 1911 si laureò a Cambridge in storia e poi si preparò per una carriera nel clero anglicano. Ma era tormentato da dubbi angosciosi che lo portarono, nel 1916, ad un grave esaurimento nervoso. |
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